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Nutriterapia

   Oltre agli approcci convenzionali alla nutriterapia, da quelli dietetici a quelli ortomolecolari, è emerso in questi ultimi anni un filone ancora nuovo ma carico di promettenti possibilità: quello dei cibi selvatici e dei supercibi primordiali. Le alghe verdi-azzurre del lago Klamath rappresentano, in questo ambito, sicuramente l'alimento più ricco e completo tra tutti quelli finora conosciuti, ma estremo interesse suscitano anche nutrimenti primordiali come probiotici, enzimi e alimenti come germogli o erbe particolari. Ciò che più conta, è che tali supercibi, a differenza delle integrazioni di specifici minerali o vitamine, sono cibi integri che il nostro corpo riconosce come alimento, e che forniscono quel supporto globale di cui il corpo necessita per poter utilizzare al meglio anche eventuali integrazioni specifiche.

   Il nostro sistema digestivo contiene centinaia di organismi vitali. Ci sono più di 400 specie batteriche che vivono nel tratto gastrointestinale, costituendo un vero e proprio ecosistema. La salute della flora gastrointestinale è essenziale non solo per il buon funzionamento dell'intestino, ma anche per rafforzare le naturali difese dell'organismo contro l'invasione di batteri e germi patogeni. E' per questo che le colture alimentari di probiotici, o batteri amici,  sono un modo sano e senza effetti collaterali per aiutare l'intestino e per sostenere la vitalità delle nostre naturali difese. I probiotici come Bifidus, Rhamnosus, Acidophilus -- in particolare l'Acidophilus DDS-1, il ceppo probiotico più resistente e vitale -- rigenerano la  flora batterica intestinale e migliorano la digestione e l'assimilazione. Aiutano nei casi di costipazione, diarrea, flatulenza, gonfiore. Intervengono nella produzione di importanti vitamine del gruppo B, responsabili anche della qualità della pelle. Rafforzano il sistema immunitario, producono sostanze antibiotiche naturali e aiutano a regolare il colesterolo.

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   Gli enzimi sono "macchine" proteiche grazie a cui le reazioni chimiche avvengono ad una velocità tale da consentire la vita. Gli enzimi digestivi sono una sottospecie degli enzimi, e sono naturalmente presenti nei cibi. Purtroppo, i cibi odierni sono sempre più carenti di enzimi digestivi, sia perché prodotti con metodi innaturali, sia perché trattati o inscatolati, sia perché cotti troppo o male. Assumere cibi ancora ricchi degli enzimi che naturalmente li compongono può aiutare ad alleviare questa situazione, e dunque a migliorare le nostre naturali capacità digestive. Fra questi il più interessante è senza dubbio il fungo Aspergyllus, l'unico vegetale naturalmente ricco di tutti gli enzimi alimentari. Aiuta a scomporre tutti i tipi di cibo, incluse proteine, grassi, farinacei, fibre e latticini. I benefici comunemente riportati sono: miglior digestione e assimilazione, soddisfazione con meno cibo, sensazione di maggiore leggerezza dopo un pasto, miglioramento dell'evacuazione.

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